Res Aequae Adr Srl

Iscritto al n° 185 del Registro degli Organismi di Mediazione del Ministero della Giustizia

ISCRITTO AL N° 324 DEGLI ENTI ABILITATI A TENERE CORSI DI FORMAZIONE DM180/2010


ORARI SEGRETERIA: ORE 10.30/12.30 - 14.30/16.30
TEL. 0565/917931 - 335/7111722  FAX. 0565/1989112 EMAIL: SEGRETERIA@RESAEQUAEADR.IT PEC: info@pec.resaequaeadr.it

Comunicato Stampa

Forum Nazionale degli Organismi di Mediazione e dei Mediatori Civili

 

COMUNICATO STAMPA

DEL 17.11.2012

 

FORUM MEDIATORI: PIENO SOSTEGNO AL PARLAMENTO ED AL GOVERNO

PRONTO UN PIANO DI ASSISTENZA GRATUITO AI CITTADINI

 

Il Forum Nazionale degli Organismi di Mediazione e dei Mediatori Civili invita il Governo ed il Parlamento a non lasciarsi intimidire dalle dichiarazioni arroganti dell'OUA, che per difendere i propri interessi personali, ha minacciato di paralizzare il sistema della Giustizia, mettendo a rischio la tutela costituzionale del diritto alla difesa dei cittadini.

Il 26 novembre, la dott.ssa Irene Gionfriddo, portavoce del Forum, ed il dott. Ivan Giordano, coordinatore territoriale del Forum dei Mediatori su Milano e Provincia, dalla "Sala Consiliare" della Provincia di Milano, in via del Vivaio, dalle ore 09:00 alle ore 18:00, lanceranno il piano "SOS Media", al fine di fornire assistenza gratuita a tutti quei cittadini che dovranno subire lo slittamento delle loro cause, di uno o più anni.

Durante i lavori, interverrà la Sen. Simona Vicari, relatrice al decreto sviluppo, che sta sostenendo l'ammissibilità degli emendamenti 16.0.1 e 16.0.2 "salva mediazione" presentati dai Sen. D'Alia e Ghigo, e che hanno ottenuto il consenso non solo del mondo ADR, ma anche di Confindustria, e della società civile, oltre al parere favorevole del Governo.

 

MEDIAZIONE OBBLIGATORIA - LO STATO DELL'ARTE

 

All'indomani del "comunicato stampa" della Corte Costituzionale che annunciava l'incostituzionalità della mediazione obbligatoria per eccesso di delega, il Forum Nazionale degli Organismi di Mediazione e dei Mediatori civili si è adoperato presso presso il Governo ed il Parlamento al fine di sensibilizzare le Istituzioni a sanare il "difetto di forma" e rendere costituzionale la "mediazione obbligatoria".

 

Il 31 ottobre 2012, giorno in cui si è tenuto il III° Forum Nazionale degli Organismi di Mediazione e dei Mediatori Civili, la dott.ssa Irene Gionfriddo, portavoce del Forum, annunciava che era stato presentato un emendamento "salva mediazione" alla legge di stabilità a firma degli On.li Carmelo Briguglio (FLI), Sabatino Aracu (PDL), Palomba e Di Giuseppe (IDV).

 

Nel corso dei lavori:

 

- il prof. avv. Paolo Fuoco" annunciava la presentazione di un emendamento “salva mediazione” alla legge di stabilità a firma dell'onorevole Pisicchio (Gruppo Misto);

- dai resoconti stenografici della Camera dei Deputati si apprendeva dell’esistenza di altri emendamenti presentati alla legge di stabilità a firma degli onorevoli Osvaldo Napoli (PDL), Catone (Popolo e Territorio), Occhiuto (UDC).

- il sen. Stefano De Lillo del PDL annunciava la presentazione di un emendamento “salva mediazione” presentato al Decreto sviluppo. Quest'ultimo emendamento veniva commentato dal dott. Leonardo D'Urso, amministratore delegato di ADR Center. Vedasi, a tal riguardo, il video: IL FILM - III° Forum Nazionale degli Organismi di Mediazione e dei Mediatori Civili su:

http://www.facebook.com/photo.php?v=4164847330120

 

Dal 31 ottobre al 12 novembre 2012 tutti gli emendamenti presentati alle legge di stabilità venivano dichiarati inammissibili.

 

Il Forum dei Mediatori, preso atto da Assomediazione e da ADR Center che restavano, invece, in piedi i seguenti emendamenti al decreto sviluppo:

 

- l'emendamento Bruno - Castiglione (n.d.) successivamente dichiarato inammissibile.

- l'emendamento Ghigo, De Lillo, Nessa, D'Ambrosio Lettieri (37.0.26) non ancora dichiarato ammissibile o inammissibile.

ne promuoveva la massima diffusione tra gli Organismi di Mediazione e dei Mediatori Civili.

 

Il 12 novembre 2012 il Forum Nazionale degli Organismi di Mediazione e dei Mediatori Civili teneva davanti la Camera dei Deputati una manifestazione di protesta per chiedere al Parlamento ed al Governo di salvare la "mediazione obbligatoria".

 

Vedasi l'articolo di Italia Oggi del 12-11-2012:

http://www.furumnazionaledeimediatori.site90.net/Italia%20Oggi%20del%2012-11-2012.pdf

 

Vedasi il video:

http://www.youtube.com/watch?v=yxFge592iZ0&feature=share&list=UUWs3SHl_hb5sFjNQiukXZ1A

 

In tale circostanza il Presidente della Camera, on.le Gianfranco Fini incontrava la dott.ssa Irene Gionfriddo e si dichiarava favorevole a sostenere la battaglia per la reintroduzione della "mediazione obbligatoria" e si faceva portavoce delle istanze del Forum al Governo.

 

Vedasi l'articolo di Italia Oggi del 13-11-2012:

http://www.furumnazionaledeimediatori.site90.net/Italia%20Oggi%20del%2013-11-2012.pdf

 

Il 13 novembre 2012 il Forum Nazionale degli Organismi di Mediazione e dei Mediatori Civili incontrava sia alcuni rappresentanti della Commissione Giustizia della Camera del PD, sia la Sen. Vicari del PDL, relatrice al decreto sviluppo del Senato.

 

Da tali incontri, emergeva non solo la volontà del Parlamento di salvare la mediazione obbligatoria, ma anche di Confindustria, che sposava i seguenti emendamenti:

 

- D'Alia (16.0.1).

- Ghigo (16.0.2) .

 

Il 14 novembre il Forum preso atto che gli emendamenti 16.0.1 e 16.0.2 al decreto sviluppo avrebbero potuto trovare la convergenza non solo del Mondo ADR, ma anche degli imprenditori e della società civile ha chiesto ufficialmente al GOVERNO di dare "parere favorevole" a tali sopraccitati emendamenti.

 

Il risultato è stato che il Governo, nella persona del sottosegretario prof. avv. Salvatore Mazzamuto, si è espresso favorevolmente nei confronti dell’emendamento 16.0.2.

 

Vedasi le dichiarazioni rilasciate dal prof. avv. Salvatore Mazzauto, al quotidiano "Il Sole 24 Ore del 15-11-2012":

http://www.furumnazionaledeimediatori.site90.net/Ilsole24ore%20del%2015.11.2012%20pag.290001.pdf

Il 15 novembre gli emendamenti Ghigo/D'Alia venivano dichiarati inizialmente inammissibili, ma grazie all'opera della Sen. Simona Vicari sono stati riammessi.

 

Ma la Commissione Giustizia si era schierata per il no (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 15 nov - Fibrillazione in Senato sulla reintroduzione dell'obbligo della mediazione per le controversie giudiziarie. Due emendamenti presentati al decreto legge sullo sviluppo, uno a firma Gianpiero D'Alia (Udc) e l'altro Enzo Ghigo (Pdl) introducono a tempo fino al 2017 della mediazione obbligatoria e la presenza dell'avvocato. Ieri la commissione Giustizia si e' informalmente dichiarata "contrarissima all'unanimita'" come riferisce il presidente, Filippo Berselli (Pdl): al di la' del merito, spiega, per questioni di "metodo, dato che non sono ancora state depositate le motivazioni della sentenza della Consulta" che ha bocciato la norma. E oggi anche l'Organismo unitario dell'Avvocatura, Oua, si e' pronunciato contro la reintroduzione della misura. In commissione Industria la relatrice, Simona Vicari (Pdl), difende gli emendamenti (che in un primo momento sembravano rientrati tra gli inammissibili) e riferisce che la posizione del "Governo e' favorevole". Vicari sottolinea la posizione del gruppo, ricordando che, quello della mediazione, "e' un provvedimento che hanno proposto Alfano e Casellati. Noi - aggiunge - siamo convinti della bonta' della misura proposta dal Governo Berlusconi e continueremo a difenderla

Il 16 novembre l'OUA, alla notizia che gli emendamenti, sono stati riammessi ha minacciato 10 giorni di sciopero.

Un atto di intimidazione nei confronti del Governo e del Parlamento.

 

Il Forum Nazionale degli Organismi di Mediazione e dei Mediatori Civili ha risposto con un comunicato stampa, qui di seguito riportato ed in parte pubblicato su "Il Sole 24 ore":

http://www.furumnazionaledeimediatori.site90.net/ilsole24ore%2016.11.2012%20pag.300001.pdf

 

 

COMUNICATO STAMPA

 

Il Forum Nazionale degli Organismi di Mediazione e dei Mediatori Civili replica con durezza alle accuse rivolte dall'OUA al Governo e al Parlamento.

Soltanto chi ha a cuore i propri interessi e non gli interessi dei cittadini italiani può invitare gli avvocati a mobilitarsi contro il Governo ed il Parlamento, che vogliono la reintroduzione della mediazione obbligatoria, minacciando 10 giorni di sciopero, con l'effetto di ingolfare ancora di più il sistema della Giustizia Italiana.

Il Parlamento ed il Governo stanno agendo nel rispetto dei loro diritti Costituzionali.

Invitiamo perciò l'OUA a rivedere la loro posizione a ad aprirsi al dialogo.

In caso contrario inviteremo tutti gli Organismi di Mediazione ed i cittadini Italiani a scendere in Piazza per manifestare a favore della reintroduzione della mediazione obbligatoria, per chiedere al Parlamento ed al Governo di non farsi intimidire, e per dare assistenza gratuita a tutti quei cittadini innocenti colpiti da uno sciopero coorporativo incurante degli interessi della Nazione.

You are here: News Comunicato Stampa

Questo sito web usa i cookies solo per migliorare la tua esperienza di navigazione.Quiccando su "Accetto" oppure utilizzando questo sito web, dichiari di aver letto ed accettato la nostra cookie policy. Approfondisci.

Accetto i cookies da questo sito.

EU Cookie Directive Module Information